Tranquillo e sereno tradito dai guardalinee

PREGI
La dote più evidente è la serenità. Sembra un arbitro abbastanza tranquillo e questo aspetto del carattere fa risaltare una buona personalità. Credo che questa qualità abbia giocato a suo favore per la qualifica di internazionale.
DIFETTI
Se guardiamo all’ultima partita fra Milan e Genoa ha sbagliato la percezione del rigore non concesso a Konko. Strano, perchè non aveva un problema di visuale. Forse il vero difetto, in questo momento, sono i guardalinee che aiutano a sbagliare, più che a prenderci.