Transat, "capitan" Soldini ci riprova regata di tremila miglia in solitario

Lo skipper è l'unico italiano di 26 concorrenti a partecipare alla <em>The Artemis Transat</em> con il suo Class 40 Telecom Italia. Corsa a tutta vela sulle onde da Plymouth, in Inghilterra a Boston, negli States

Milano - Giovanni Soldini si appresta a riprendere il mare con il Class 40 Telecom Italia: è l’unico italiano a partecipare alla The Artemis Transat, la regata in solitario inglese (erede della mitica Ostar) che si disputa per più di 3 mila miglia in Nord Atlantico, dall’Inghilterra agli Stati Uniti. L’11 maggio prossimo prenderanno il via dal Sutton Harbour di Plymouth (Inghilterra) ventisei monoscafi, di cui sedici 60 piedi e dieci Class 40. L’arrivo è previsto a Boston per i 60 piedi, a Marblehead (a pochi km da Boston) per i Class 40.

Giovanni, dopo la vittoria con Pietro D’Alì nella Transat Jacques Vabre, affronterà per la quinta volta questa mitica transatlantica, considerata la regata in solitario per eccellenza: le barche affrontano il freddo e il ghiaccio del Nordatlantico, dovranno vedersela con i venti dominanti, fra iceberg e nebbia. Quest’anno le condizioni meteo sono ulteriormente aggravate dalla partenza anticipata: circa un mese prima rispetto alle passate edizioni. «Una decisione, quella degli organizzatori, che non mi trova d’accordo - ha commentato Soldini - La partenza un mese prima di quanto eravamo abituati a fare aumenta di molto le difficoltà». Per il freddo, i problemi coi ghiacci e perchè costringerà i velisti a una rotta più a sud nei pressi di Terranova.

«Sarà una regata difficile, il percorso è molto impegnativo, gli avversari agguerriti», spiega Soldini. «Ma io sono tranquillo, perchè Telecom Italia ha dimostrato di essere una barca veloce e competitiva. In questi ultimi due mesi abbiamo lavorato molto, sono state fatte parecchie migliorie strutturali e tecnologiche. Sono curioso di vedere come si comporterà in Nordatlantico, in una regata tutta di bolina»

. Telecom Italia, attualmente in Francia, nel Chantier Nautique du Vieux Port di La Rochelle, verrà messa in acqua domani. Dopo le ultime verifiche, e qualche uscita per provare le vele, partirà insieme a Soldini per Plymouth, dove le barche dovranno essere schierate al Sutton Harbour a partire dal 2 maggio.