Un transatlantico per il Grifone

Giovanni Porcella

Le sue sono vacanze per modo di dire. Il cellulare di Enrico Preziosi scotta sotto il sole di Ibiza, ma la temperatura non c’entra. Ad essere bollente è il mercato rossoblù. Dopo la promozione in B, il presidente del Genoa è tornato a scatenarsi per presentare una formazione competitiva anche in una categoria che si preannuncia ricca di squadroni penalizzati da Calciopoli. Preziosi si è sentito con i suoi collaboratori, lunghe chiacchierate con l’amministratore delegato Zarbano, e con i vari procuratori. Sul fronte della panchina, Giovanni Vavassori non sarà l’allenatore della prossima stagione. Preziosi lo considera un grande uomo ma per il futuro ha scelto Giampiero Gasperini, ex Crotone, a cui ha deciso di affidare la panchina rossoblù (l’alternativa era Ficcadenti, accasatosi al Brescia). Sul mercato, intanto, le trattative sono febbrili. Dopo l’acquisto dell’argentino Rios, dopo aver riscattato Paci, dopo essersi ripreso Nocerino, è partito (e ormai giunto a termine) l’assalto a Omar Milanetto, 31 anni da compiere, nell’ultima stagione al Brescia dove ha segnato 8 reti. Milanetto ha vestito la maglia del Modena e del Como allora di proprietà proprio di Preziosi. Il centrocampista tutto fosforo ha già detto di essere felice di un suo trasferimento al Grifone: «So che mi vogliono altri club come il Catania, ma sarei davvero contento di arrivare al Genoa perché è una grande piazza. E ritroverei il mio ex presidente con cui ho ricordi importanti».
Piace anche Francesco Bega, difensore che si è svincolato dal Cagliari. Anche lui, come Milanetto, è un ex del Como di Preziosi dove ha giocato con Stellini. Anche lui è ormai vicinissimo al rossoblù, per la gioia del nuovo mister che è felice anche per gli altri acquisti, oltre che naturalmente dell’avvenuta conferma di Marco Rossi. Confermate le piste che portano al veronese Adailton, che però chiede un ingaggio piuttosto elevato (si parla di circa mezzo milione di euro) e Zé Maria che nell’ultimo campionato è rimasto parcheggiato all’Inter. Sempre dal sudamerica è atteso il rientro di Lucas Rimoldi, mentre piace il difensore ventenne Doni che milita in un club minore argentino. Il discorso legato agli attaccanti invece è più che mai aperto. Piace Floro Flores mentre oggi si conoscerà l’esito dell’asta finita alle buste per Stellone col Torino (quasi certo l’addio al bomber troppo «delicato» e costoso) e di Iliev col Messina. In fondo quello delle punte (Lopez dal ritiro triste del Paraguay ha fatto sapere di voler restare in rossoblù) sarà l’aspetto più delicato del mercato di rafforzamento del Genoa. Infine è confermato che la prima parte del ritiro rossoblù si terrà nuovamente in Austria a Neustift dalla metà di luglio fino alla fine del mese.