Transit, da 40 anni una certezza E nei prossimi mesi anche «4x4»

A passo medio e tetto basso per parcheggiare in rimessa Possibile la conversione a gas

Il Transit è un successo che dura da 40 anni e regolarmente si rinnova. Sul mercato da quasi un anno, la sesta generazione del versatile furgone Ford ha beneficiato di una serie importante di miglioramenti che vanno ben oltre la conformità dei propulsori alla normativa Euro4. «I piccoli imprenditori, i commercianti e gli artigiani che utilizzano un furgone per lavoro, oggi non vogliono rinunciare al comfort e alle dotazioni previste normalmente su un’auto», sottolinea John Fleming, presidente e amministratore delegato di Ford Europa. Ecco, quindi, un veicolo che alle vetture assomiglia sempre di più. Nello stile, con il nuovo frontale che suggerisce un’idea di dinamismo e al tempo stesso di robustezza. Nel design degli interni, in particolare la plancia con la leva del cambio montata in alto, il volante a quattro razze, la strumentazione ridisegnata e tanti vani portaoggetti a portata di mano del guidatore e dell’eventuale passeggero, oltre ai nuovi rivestimenti con plastiche e tessuti di elevata qualità. E nella dotazione, a cominciare da quella per la sicurezza comprendente l’Abs e l’Airbag frontale per il guidatore di serie su tutta la gamma, più l’Airbag per il passeggero e quelli laterali optional. Inoltre, a seconda degli allestimenti, il nuovo Transit può essere equipaggiato con tre diversi sistemi di riscaldamento e ventilazione, il cruise control, l’Esp, i sensori di parcheggio posteriori, l’avvio automatico dei fari e dei tergicristalli, il navigatore satellitare e vari sistemi multimediali di intrattenimento a bordo.
La famiglia dei motori completamente rinnovata prevede ben 6 turbodiesel common rail: il 2.2 TDCi in tre varianti di potenza (da 85, 110 e 130 cv) abbinato alla trazione anteriore e il 2.4 TDCi in altrettante versioni (da 100 a 140 cv) associato alla trazione posteriore. Completa l’offerta a trazione posteriore un nuovo benzina 2.3 da 145 cv con sedi delle valvole rinforzate che lo rendono adatto alla conversione a Gpl o a metano. Con tre passi e quattro lunghezze, come sempre sono decine le varianti di carrozzeria, tra cui quella a doppia cabina e la nuova configurazione a passo medio e tetto basso, ideale per l’impiego nei parcheggi sotterranei. Non poteva mancare, poi, la versione chassis che si presta perfettamente alle più svariate conversioni. Nella seconda metà del 2007, infine, ai due tipi di trazione disponibili si aggiungerà un 4x4. «Abbiamo un Transit per ogni esigenza - sottolinea Massimo Pasanisi, presidente di Ford Italia - e ciò spiega, insieme con tante altre doti, il grande successo di questo veicolo».