Transpac 2013, Soldini e John Elkann sperano ancora nella rimonta


«Qui a bordo stiamo lottando con il coltello tra i denti. Purtroppo fin dalla partenza sapevamo che Ragamuffin sarebbe stato avvantaggiato con venti deboli. Ora il vento dovrebbe rinforzare un po' e stabilizzarsi sui 10-15 nodi, così Maserati può accelerare l'andatura». Giovanni Soldini telefona dal Pacifico quando mancano circa 24 ore alla conclusione della Transpac (l'arrivo a Honolulu è previsto nella tarda serata di oggi), la regata di 2.225 miglia nautiche che si corre in equipaggio da Los Angeles a Honolulu, aperta a monoscafi e multiscafi. Ieri, a meno di 500 miglia dal traguardo, «Maserati» era ancora in seconda posizione alle spalle di «Ragamuffin». La Transpac è nata nel 1906, l'anno del terribile terremoto a San Francisco, per volontà del navigatore hawaiano Clarence MacFarlane, ispirato dal pensiero dell'antico leader delle Hawaii, il re Kalakaua, convinto che una regata fino alle Hawaii potesse rafforzare i legami economici e culturali con la terraferma