Transumanza, le pecore invadono il centro di Madrid

In Spagna i pastori rivendicano il diritto di usare gli antichi sentieri per trasferire le greggi. E oggi quei percorsi che nel Medioevo attraversavano le campagne si trovano nelle città

Circa 5mila pecore e 60 bovini hanno attraversato le strade del centro di Madrid, per una dimostrazione di decine di pastori, che difendono il diritto di usare per la transumanza percorsi che esistevano prima che la città si trasformasse da borgo rurale a grande capitale. Seguendo un'antica tradizione Jesus Garzon, presidente di un Consiglio dei pastori fondato nel 1273, per poter attraversare il percorso ha pagato 25 maravedis, moneta dell'XI secolo. I pastori spagnoli hanno il diritto di usare 125mila chilometri di sentieri per la transumanza, cioè le migrazioni stagionali del bestiame dai pascoli ad alta quota, freschi in estate, a quelli a valle più caldi in inverno. Madrid è punto di passaggio di due antiche rotte da nord a sud della Spagna, una delle quali risale al 1372. Piazza Puerta del Sol, in particolare, è il punto d'incrocio delle due strade.
A parte l'appuntamento di oggi, organizzato per rivendicare un diritto plurisecolare, la transumanza vive in Spagna un momento di grande suggestione il 18 settembre di ogni anno. In quel giorno dal Medioevo le greggi della Navarra, la regione desertica più grande d'Europa, partono dalle valli pirenaiche di Roncal e Salazar per giungere alle Bardenas Reales, il deserto della Navarra meridionale oggi parco naturale i cui altipiani desolati si riempiono di famiglie e turisti che festeggiano coi pastori il rito annuale della transumanza.