Il Trap si gioca un posto in Europa e il rinnovo

Un’altra Italia, quella impersonificata da Giovanni Trapattoni e dal suo vice Marco Tardelli, va in campo oggi nei playoff per l’Europeo 2012. Alla guida dell’Irlanda il Trap, ingiustamente escluso dal Mondiale 2010 con il famoso mani di Henry nello spareggio con la Francia, ha la grande occasione per ripresentarsi in un torneo seguito in tutto il mondo. Sulla sua strada, a Tallin (ore 20.45), troverà la sorprendente Estonia che, seconda nel girone dell’Italia, si è lasciata alle spalle le più accreditate Serbia e Slovenia. Sembrerebbe dunque tutto facile per l’eterno Trapattoni che, secondo nel girone della Russia dopo aver perfino sperato di sopravanzarla, alza la guardia contro i baltici a causa degli infortuni e delle assenze delle stelle Robbie Keane e Shane Long, con una formazione quindi senza attacco e tutta votata alla difesa in attesa del ritorno di martedì prossimo a Dublino.
«Temo l’Estonia - afferma Trapattoni -. Ha messo in grossa difficoltà l’Italia e ha battuto Serbia e Slovenia e poi noi non siamo messi bene. Occorre andare in campo con la giusta mentalità e la massima concentrazione e ai miei dirò: guai a chi sbaglia».
Ma se il Trap tiene sulle spine l’Irlanda (e il suo rinnovo che arriverebbe automatico in caso di passaggio di turno), anche altre sei nazioni sono in ansia. Otto contendenti per gli ultimi quattro posti per Euro 2012. E negli spareggi che tra oggi e le gare di ritorno di martedì 15 consegneranno le ultime quattro squadre che andranno a formare le partecipanti alla fase finale dei campionato europei di Polonia e Ucraina del prossimo anno (appunto Estonia-Irlanda e poi Turchia-Croazia, Repubblica Ceca-Montenegro e Bosnia-Portogallo) sono previsti alcuni gustosi replay. A Zenica la Bosnia Erzegovina di Edin Dzeko ospita il Portogallo di Cristiano Ronaldo (diretta su Mediaset Premium Calcio dalle 20), stesso duello dello spareggio per il Mondiale 2010 quando i portoghesi passarono per due vittorie per 1-0. Equilibrio in Repubblica Ceca-Montenegro (ore 20.15), mentre Turchia-Croazia (ore 20.05) è la rivincita di un match sensazionale ai quarti di Euro 2008: gol dell’1-0 per la Croazia al 119’, parità un minuto dopo e successo turco 3-1 ai rigori.