Trapattoni cade, ma l’Irlanda resta in piedi

Il ct dell’Eire manca la sedia in conferenza stampa e scherza: «Ecco il primo infortunato». Poi torna dal Montenegro con lo 0-0

Prima la caduta, poi il pareggio. La seconda trasferta di Giovanni Trapattoni è ruotata attorno a questi due eventi. Buono lo 0-0 che si è portato via dal Montenegro, sfida che temeva. Ha rischiato poco, recriminando solo per due rigori negati alla sua Irlanda: quattro punti in due partite, un bel ruolino di marcia.
Un risultato che gli ha fatto presto dimenticare la disavventura precedente. Tutto avviene nella conferenza stampa di presentazione della partita, il Trap fa per sedersi quando manca la sedia e cade. Gli addetti cercano di aiutarlo a rialzarsi ma lui riesce a fare praticamente da solo. Nessuna conseguenza, forma atletica ancora da ragazzino. E battuta pronta, naturalmente: «E così abbiamo il primo infortunato...». Poi la sua squadra resiste agli assalti di Vucinic e Jovetic e recrimina anche per un rigore.
Per un ct che trasforma in oro anche una caduta, un altro che con una figuraccia può perdere il posto. Victor Piturca, selezionatore della Romania, già non se la passa bene: la vittoria 1-0 in trasferta con le Far Oer di ieri non rimedia allo 0-3 casalingo dalla Lituania di sabato scorso (senza contare presunte tensioni con Mutu). Ma ora potrebbe perdere definitivamente la faccia. Nel settembre di sei anni fa Piturca, che allenava lo Steaua, ha imbrogliato un casinò di Bucarest inserendo una microcamera in un pacchetto di sigarette. L’obiettivo era puntato sulle carte degli avversari e collegato con un complice che gli suggeriva le mosse. Dopo una settimana di vincite, i gestori del casinò lo hanno beccato e Piturca si sarebbe scusato. Ma solo in privato.