Trapattoni pronto a imitare Sacchi

Il Chievo gli ha offerto di diventare direttore generale. Nakamura va in Spagna, Samuel aspetta Moratti

Gian Piero Scevola

Trapattoni come Sacchi, dalla panchina alla scrivania di direttore generale. Con la differenza che il Chievo non è il Real Madrid e le ambizioni dei due club sono diametralmente opposti. Ma il Trap, che ha rifiutato di tornare in Germania all’Hertha Berlino e al Wolsfburg, non ha detto no alla proposta del ds veronese Giovanni Sartori: il Chievo cerca un allenatore tra i vari Gustinetti, Colantuono e Pioli, ma la soluzione potrebbe essere proprio quella di lasciare Maurizio D’Angelo in panchina, per permettergli di continuare a crescere, con Trapattoni come supervisore. D’altra parte, lasciato il Benfica con il titolo portoghese nel taschino, il tecnico di Cusano Milanino sta alla finestra. Saltata la Lazio, resta ancora la Roma, visto il braccio di ferro tra Giampaolo Pozzo (che dopo Candela ha preso anche il «disoccupato» Paolo Negro) e Spalletti, una lite continua che non ha ancora permesso all’ex empolese di liberarsi (anche se i friulani hanno già pronto De Biasi per la sostituzione).
È in vista intanto la separazione tra Shunshuke Nakamura e la Reggina: il centrocampista giapponese ha ricevuto proposte concrete da Atletico Madrid e Deportivo La Coruña e ha già comunicato al presidente Lillo Foti la sua intenzione di andare in Spagna. La Fiorentina intanto ha quasi definito con l’Inter il trasferimento dell’attaccante macedone Goran Pandev, che i nerazzurri riscatteranno dalla Lazio. Biancocelesti che intanto hanno provveduto a rinnovare il contratto a Di Canio e che vorrebbero dare Simone Inzaghi alla Reggina in cambio di Bonazzoli. Buone notizie anche per l’Inter che ha già preso Solari (contratto quadriennale a 1,8 milioni a stagione): dall’Argentina Samuel ha fatto conoscere il suo gradimento per il club nerazzurro. Tocca ora a Massimo Moratti sborsare i 24 milioni richiesti dal Real.