Trascinata per metri da due uomini a bordo di uno scooter

MilanoUna madre di famiglia milanese di 53 anni, Alessandra G., è ricoverata in coma all’ospedale Policlinico dopo che ieri sera è rimasta vittima di una rapina nel pieno centro di Milano. In queste ore gli investigatori della 5a sezione della squadra mobile, l’Antirapine, stanno cercando i due uomini che, a bordo di uno scooterone di colore grigio, qualche minuto prima delle 19, hanno aggredito la poveretta per rapinarla nella zona adiacente i Bastioni di Porta Venezia, facendola cadere dalla bicicletta e mandandola a sbattere con la testa sull’asfalto dove la poveretta ha perso conoscenza.
Per ora la polizia sta cercando di ricostruire questa brutta storia sulla scorta delle testimonianze di alcuni passanti. La donna, in sella alla sua bicicletta, ieri sera alle 18.55 era ferma a un semaforo all’angolo tra piazza della Repubblica e viale Montesanto. Alessandra abita in centro e sta tornando a casa. Sopra il cappotto, a tracolla, porta una borsetta, ma ne ha altre due-tre anche nel cestino della bicicletta. All’improvviso il rombo di un grosso scooter grigio accanto a lei la fa voltare. Probabilmente sul momento la donna non trova nulla di singolare in quei due uomini con il casco in testa che le si affiancano e che, proprio come lei, sembrano semplicemente rispettare uno stop. Quando, però, la superano leggermente e uno di loro allunga una mano rapace verso il cestino, la signora capisce che stanno cercando di rapinarla.
Ancora non si sa se i malviventi riescano nel loro intento, forse il tentativo di scippo va a segno, forse no. Qualcosa però, per i due criminali, va storto. Infatti la 53enne, mentre è ancora sulla bici, viene trascinata per qualche metro come se i due non riuscissero (o faticassero) ad appropriarsi di una delle borse nel cestino. Poi, all’improvviso, la donna cade a terra, battendo violentemente la testa sull’asfalto e perdendo i sensi. E i due sullo scooter ne approfittano per guadagnare una fuga velocissima verso via Turati e il centro.
Sul posto arriva l’ambulanza del 118 e Alessandra G., che da allora non riprende più conoscenza, viene trasportata d’urgenza all’ospedale Policlinico. Le sue condizioni sono gravissime.
Le indagini sul caso vengono coordinate dalla squadra mobile. Gli stessi investigatori che, non più tardi di due settimane fa, hanno arrestato il responsabile dell’omicidio del vigile Nicolò Savarino, travolto e ucciso da un Suv guidato da un nomade senza patente. Sono loro i poliziotti che, nelle prossime ore, potrebbero dare una svolta anche a questa inchiesta.