Trascura l’orto per colpa dei medici: paga la Asl

Un uomo di 60 anni, operato quattro volte dopo essere rimasto vittima di un errore medico, sarà risarcito dall’azienda ospedaliera Asl 4 di Chiavari con 40.000 euro.
Lo ha deciso il giudice del Tribunale di Chiavari che ha condannato l’Asl riconoscendo, oltre ai danni biologico, patrimoniale e morale, anche quello esistenziale. Il medico legale incaricato dal giudice di eseguire una consulenza tecnica sul caso ha stabilito che, a causa dello sbaglio in sala operatoria, il paziente ha subito «un apprezzabile peggioramento della vita di relazione, ha ridotto la coltivazione del proprio orto, i propri hobby e la frequentazione conviviale con gli amici».
È la prima volta che nel Tigullio il Tribunale ammette un simile risarcimento. Il sessantenne, sottoposto a intervento chirurgico per l’asportazione di un’ernia inguinale nel 2000, finì sotto i ferri altre tre volte in otto anni, senza però che i medici riuscissero a risolvere i guai provocati da un errore commesso nel corso della prima operazione chirurgica. Così l’uomo vide peggiorare in maniera significativa la propria esistenza, e dovette trascurare l’orto, una passione che gli dava serenità.