Trasformisti I meriti a intermittenza per i soldi del governo

(...) L’obiezione di Napolitano, che per la prima volta dopo lustri in cui i governi presentano i decreti milleproroghe pone al governo una questione di costituzionalità per il contenuto del provvedimento, viene subito rilanciata con enfasi in Liguria con toni catastrofici. Come se fosse tutto perduto. Un allarme infondato, lanciato o per malafede o per incompetenza grave, visto che i fondi per la Liguria non erano affatto a rischio.
E infatti Burlando, per l’appunto, ha iniziato a dirsi fiducioso. Poi ha detto di essersi messo in contatto con Napolitano. Insomma, bisogna ringraziare lui se in realtà non c’era mai stato alcun pericolo per la Liguria? E il pericolo non c’è mai stato grazie al fatto che la maggioranza ha sempre garantito i voti al decreto, cosa che la coalizione dello stesso governatore non ha mai fatto. «Vorrei ricordare al presidente Burlando che i parlamentari del Partito Democratico si sono tutti espressi contro il milleproroghe e dunque contro i fondi alla Liguria, sia in fase di voto sulle pregiudiziali che sul voto finale al Senato (come già riportato alcuni giorni fa dal Giornale, ndr) e per ora anche alla Camera - replica secco l’onorevole Michele Scandroglio. Le misure di sostegno alla nostra regione sono espressione della volontà del centrodestra condivise dal centrosinistra, ma con l'esclusivo sostegno dei parlamentari del Popolo della Libertà della Lega e dei Responsabili. Come potrà constatare il presidente Burlando, sia domani (oggi, ndr) che sabato (domani) i suoi compagni di partito voteranno contro la proposta del governo e dunque contro gli interventi a favore della Liguria, come hanno fatto sino ad oggi. Non mi sfugge che ponendo la questione di fiducia si induce la minoranza a esercitare una opzione politica; ma di fronte alle situazioni di emergenza non si dovrebbe avere maggior amor di patria?».
E il merito al governo lo riconosce anche Rino Canavese, presidente dell’Autorità portuale di Savona che sottolinea come i 250 milioni per la portualità ligure arriveranno grazie all’impegno diretto del sottosegretario leghista Francesco Belsito.