Trasloco piloti Alitalia: non s’è visto nessuno

Claudio De Carli

Ieri è ufficialmente partito il trasferimento di 450 fra piloti e copiloti, steward e hostess Alitalia da Roma a Milano, ma nei due scali non si è notato grande movimento. Nessuno si attendeva un esodo biblico, il contingente della compagnia al Nord andrà a regime entro il 2006, ma qualcuno un minimo di traffico era pronto a giurare che si sarebbe visto. Il numero esatto di chi ieri è arrivato a Milano è sconosciuto, ma per i sindacati è molto prossimo allo zero, di più, Dario Balotta, segretario regionale Fit Cisl, ha rivelato che, secondo notizie di primissima mano, i trasferimenti si effettueranno solo a partire da metà settembre e in numero notevolmente ridotto alle attese: «Sono previsti per quella data circa 72 piloti e 72 copiloti, tutti abilitati per i voli su Md80 e tutti in organico a Linate. Malpensa? Non risultano grandi arrivi, sempre per metà settembre sono previsti sei piloti abilitati su Airbus 321. Nient’altro». Alitalia, molto onestamente, ha spiegato: «Il processo di trasferimento sarà graduale, ma possiamo assicurare che entro il primo ottobre tutti gli equipaggi che partiranno da Linate e Malpensa, verranno formati a Milano e non più a Roma».