Il trasloco in tre mosse Penati: «No all’ex Pini»

Una, non più di una settimana al Vigorelli. Forza Italia ha tentato addirittura il colpo grosso: neanche un venerdì di preghiera islamica al velodromo, con buona pace dei residenti della Fiera. Ma «ormai era impossibile avvisare tutti i fedeli già informati da una settimana del trasloco in via Arona, avremmo creato disagi», ammette il coordinatore regionale di Fi, Guido Podestà. Almeno dopodomani, è la preghiera del gruppo, i residenti abbiano la pazienza di sopportare. Del resto il rischio era che le settimane al Vigorelli fossero almeno quattro, l’ultimatum posto ieri mattina dal prefetto all’incontro con i vertici locali di Fi. Ma Gian Valerio Lombardi ha concordato che se il partito avesse convinto il direttore del centro islamico di viale Jenner, Abdel Hamid Shaari, ad accettare la soluzione presentata al suo tavolo, anche la prefettura avrebbe dato la propria benedizione. Un giro di telefonate tra Giovanni Terzi, assessore comunale allo Sport e capodelegazione di Fi in giunta, e Shaari, e la soluzione del trasloco in tre mosse nel pomeriggio è stata chiarita (...)