Trasparenza e sicurezza, a Tursi un dibattito sulla moschea

«Trasparenza e Sicurezza», sono questi gli obiettivi che il senatore Enrico Musso intende perseguire con un disegno di legge sulla realizzazione dei luoghi di culto in Italia, che presenterà domani alle ore 21 nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi. Il titolo del convegno è uno spunto di apertura al dibattito: «Moschea a Genova? Posizioni a confronto», e tra i partecipanti ci sarà anche l'imam Husein Salah. «L'intento di questo disegno di legge - spiega Musso - è quello di tutelare il diritto di professare la propria fede religiosa mettendo i fedeli nelle condizioni di farlo. Non si possono portare i maiali al guinzaglio davanti ai luoghi di culto islamico, ma neppure accettare che questi centri non siano controllati e trasparenti». Il senatore è consapevole della possibilità che dietro alle moschee si possano nascondere attività terroristiche, e proprio per questo motivo ritiene necessario porre dei paletti. «La sicurezza dei cittadini deve essere un interesse primario - continua Musso -, quindi pur rispettando l'art. 19 della Costituzione che tutela la libertà religiosa, è indispensabile effettuare controlli su chi concede le autorizzazioni per aprire le moschee, su chi mette il denaro e su chi sta dietro a questi centri islamici. Deve esserci un responsabile che risponda di ciò che accade all'interno di una moschea, e nel caso si scoprano delle criticità, deve essere possibile revocare la concessione». Il senatore propone un disegno di legge preciso: «Sono cinque articoli in cui si stabilisce, tra l'altro, per il Comune su cui s'intende costruire l'edificio di culto, l'obbligo di pronunciarsi entro tre mesi dalla richiesta, altrimenti questa s'intende concessa».