«La trasparenza non basta annunciarla Bisogna praticarla»

Marrazzo con la maggioranza in conclave a Subiaco fa un bilancio positivo di questi 30 mesi. Ad Alfredo Pallone, capogruppo degli azzurri alla Regione, chiediamo: qual è invece quello di Forza Italia?
«Sono stati due anni e mezzo disastrosi: l’aumento dell’Irap e dell’Irpef, lo spettro del commissariamento, la scarsa quantità e qualità delle leggi approvate per confermare lo stato di credibilità politica di questa giunta di sinistra. Che è l’altra faccia della medaglia del Governo Prodi. Ma c’è dell’altro».
Ovvero?
«Sono stati 30 mesi di oscurantismo. La cortina fumogena sulle determine dirigenziali, atti interni con i quali vengono stanziati i soldi dagli assessori, dimostra che la trasparenza non basta annunciarla ma bisogna anche praticarla. Stesso discorso su settori strategici come la sanità, l’ambiente, sviluppo economico. Fanno come Penelope: di giorno tessono la tela, di notte la disfano».
E in questo quadro che ruolo ha il consiglio regionale?
«Un ruolo mortificante. Gli ultimi consigli svolti si sono occupati del voto ai fanciulli e della promozione della pace. Cose importanti, però le emergenze sono altre. Il piano di rientro fa acqua, il piano ospedaliero non c’è, il piano sanitario deve essere aggiornato, la verifica dei direttori delle Asl inesistente. Sui rifiuti non abbiamo ancora capito quanti saranno i termocombustori, vogliono chiudere le discariche ma Malagrotta continua a crescere in altezza. Sui trasporti, volano gli stracci tra la sinistra estrema e i centristi per lo spacchettamento del Cotral. Oggi siamo costretti ad assistere a una politica dirigista, assessorile».
L’opposizione come si muove?
«Entro breve organizzeremo una tre giorni su sanità, tasse, ambiente, assetto del territorio per lanciare la nostra sfida di governo».