Trasparenza? Si può migliorare

Dalla verifica dei servizi pubblici locali, al controllo e alla trasparenza sui bandi di gara per l’assegnazione degli appalti del Comune di Roma. Dal monitoraggio degli accordi di programma sull’edilizia, al controllo del rispetto dei tempi di invio delle risposte alle interrogazioni presentate dai consiglieri comunali.
A poco più di un anno dal suo insediamento, avvenuto nel settembre del 2006, la commissione speciale Controllo Garanzia e Trasparenza del Comune di Roma stila un primo bilancio dell’attività svolta e prepara una relazione, riassuntiva delle quindici riunioni e dei 606 protocolli realizzati finora, che è stata presentata ieri mattina in Campidoglio, alla presenza del vicesindaco Mariapia Garavaglia e del presidente della commissione Trasparenza, Roberto Rastelli (Udc).
Tra gli interventi portati avanti nell’ultimo anno, la commissione Trasparenza ha richiesto la documentazione sulla procedura ad evidenza pubblica per il servizio di ristorazione scolastica. Inoltre è stato effettuato un sopralluogo presso il deposito Trambus di via dei Candoni per verificare lo stato di manutenzione delle vetture. Al cimitero del Verano per verificare il funzionamento del sistema di sorveglianza. Infine ha effettuato verifiche sul maxiappalto relativo alla grande viabilità.
Attenzione della commissione è poi stata rivolta alla situazione dell’ufficio condono edilizio del Comune di Roma, relativamente alle difficoltà registrate nell’evasione delle pratiche di rilascio edilizie in sanatoria.
«In questo preciso caso - ha dichiarato Rastelli - la nostra attenzione ha portato ad un cambio dei vertici dell’ufficio, per meglio rispondere alle esigenze dei cittadini. Quanto al controllo della disponibilità dei mezzi dell’Atac, da una verifica sulla flotta alla prima uscita delle 4,30, ho constatato una disponibilità di mezzi decisamente inferiore rispetto a quella che era stata prevista».
In futuro, ha spiegato Rastelli, il lavoro della commissione si concentrerà maggiormente sulla «ricerca di spazi e terreni dove possano trovare spazio delle residenze per meglio fronteggiare l’emergenza abitativa», «sul controllo dei sistemi di sicurezza della città» e «sull’ottimizzazione del sistema di rilevazione delle presenze tra il personale capitolino».
«Al centro del nostro lavoro - ha tenuto a precisare Rastelli - rimane sempre il cittadino e la garanzia della qualità del servizio offerto».
«Questa commissione - ha detto la vicesindaco Garavaglia - è utile alla buona amministrazione e quindi all’efficienza dei servizi ai cittadini. Ciò che chiederà - ha aggiunto, rispondendo a Rastelli che denunciava la scarsità di risorse della commissione da lui presieduta (17 mila euro nell’ultimo anno) - la giunta si impegnerà a concederlo, anche da un punto di vista di risorse umane».
«Mi impegno - ha scritto il presidente del consiglio comunale, Mirko Coratti in una nota presentata nel corso della conferenza - a sostenere in futuro il lavoro di questa commissione come importante articolazione diretta del consiglio comunale».
All’incontro erano presenti anche Mario Baccini (Udc) e il presidente per l’agenzia della qualità dei servizi pubblici, Paolo Leon.