Trasporti, a battesimo il colosso Ceva

Presentato il nuovo corso dell’ex Tnt Logistics. In Italia investimenti per 15 milioni

Antonio Risolo

nostro inviato ad Amsterdam

Tnt Logistics, la più grande azienda mondiale di logistica in termini di contratti, cambia nome. Da ieri, infatti, subito dopo l’annuncio ufficiale ad Amsterdam, in 26 Paesi è già operativo il nuovo marchio: Ceva. È la naturale conseguenza dell’acquisizione, avvenuta nello scorso agosto, da parte del fondo americano Apollo Management, della divisione logistica del gruppo olandese Tnt per 1,38 miliardi di euro. Il solo cambio del marchio, tra logo, insegne, divise e gadget è costato 40 milioni di euro.
«Il nuovo marchio - ha detto Dave Kulik, amministratore delegato di Ceva - rappresenta una pietra miliare nella lunga storia dell’azienda e completa la transizione da divisione aziendale a società di logistica indipendente. Il marchio Ceva sarà sinonimo di tecnologia avanzata e qualità di servizio superiore con l’obiettivo di diventare il fornitore di servizi globali leader nel settore. E non escludiamo, in un prossimo futuro, di riaprire la strada delle acquisizioni. Entro il primo semestre del 2007 - ha aggiunto Kulik - saranno ridiscussi tutti i vecchi contratti sulla base del nuovo brand, mentre l’implementazione del nuovo marchio sarà completata entro il 2009». Nel 2005 la divisione logistica del gruppo Tnt (38mila dipendenti) ha fatturato 3,5 miliardi di euro, di cui 1,1 miliardi solo in Italia. Tnt Logistics opera sul mercato italiano dal 1994 in seguito alla creazione di Tnt Automotive Logistics, società nata per gestire a livello globale la distribuzione della ricambistica di Fiat Auto. Quindi la diversificazione: automotive, beni di largo consumo, editoria, industria, telecomunicazioni, elettronica hi-tech. E a proposito di automotive, Kulik ha aggiunto: «Per quanto riguarda l’Italia, Fiat resta per noi un cliente importante, ma abbiamo un ottimo rapporto anche con la Cina. Il mercato ci porta a seguire con grande attenzione tutto il Far-Est».
«Ogni cambiamento va prima digerito - ha osservato Gianfranco Sgro, presidente e amministratore delegato di Ceva Italia - ma in ogni caso chiuderemo il 2006 in crescita. Scontato il nostro impegno nell’automotive, si stanno aprendo nuove opportunità con l’editoria e con Telecom, settori che registrano una crescita di circa il 20% l’anno. Ma ci sono buone opportunità anche nel settore elettromedicale. Noi siamo pronti per le prossime sfide e i 15 milioni di euro investiti nel rinnovamento tecnologico dell'azienda ci stanno ripagando ampiamente. Riteniamo che ci sia ancora da fare nella ricerca dell’eccellenza, prioritaria rispetto alle eventuali acquisizioni alle quali, tuttavia, dedichiamo grande attenzione».
Apollo Management è uno dei pochi fondi di investimento azionario orientati ai settori di distribuzione, trasporti e logistica. La società, fondata nel 1990, ha investito 16 miliardi di dollari in aziende che rappresentano una vasta gamma di settori, sia negli Stati Uniti, sia nel resto del mondo.