Trasporti Fusione Atm-Gtt Da Torino stop all’accordo

C’era già la convocazione. Alle 12, firma del protocollo d’intesa tra il sindaco Letizia Moratti e Sergio Chiamparino. Invece: la fusione tra Atm e Gtt incontro l’ennesimo ostacolo. L’incontro tra i primi cittadini di Milano e Torino oggi a Palazzo Marino è saltato ieri sera, dopo lo stop di una parte del Pd e dai partiti di sinistra torinesi che ad oggi non sarebbero disposti ad approvare in consiglio comunale la manovra. Nel pomeriggio c’è stato un incontro tra i consiglieri dell’opposizione sotto la Mole e i vertici dell’azienda di trasporti che dovrebbe fondersi con la milanese Atm. Subito dopo si sono riuniti i capigruppo ed è arrivata la richiesta di altro tempo per approfondire il progetto. «Questa fusione - afferma il deputato Pd, Marco Calgaro che preannuncia un eventuale voto contrario - non è assolutamente orientata al beneficio dei torinesi e si concluderà, come quella tra Intesa e San Paolo, nell’ennesima perdita di un pezzo fondamentale del patrimonio comunale, il cui controllo viene sostanzialmente ceduto alla azienda milanese senza che siano chiari i vantaggi per Torino». È ora, afferma, «di prendere una pausa di riflessione seria».