Trasporto emergenza neonatale Un vanto del Bambino Gesù

Appena nati già rischiano la vita. Ma grazie all’ospedale pediatrico Bambino Gesù, e al Servizio di trasporto di emergenza neonatale (Sten), questi bambini sfortunati hanno una speranza in più. Per mezzo dello Sten, infatti, fino a oggi circa mille bambini, nati in centri non adeguatamente attrezzati e con situazioni ad alto rischio, sono stati trasportati presso strutture dove ricevere l’assistenza di cui hanno bisogno. Gli unici due ospedali della regione Lazio a fornire sostegno ai centri più piccoli e meno attrezzati sono il Bambino Gesù e il Policlinico Umberto I. Le équipe che si occupano del trasporto di emergenza sono composte da un neonatologo, da un infermiere professionale, da un barelliere e da un autista; la squadra così composta fa in modo che, durante il trasporto tramite ambulanza, elicottero o aereo, i rischi per la vita del bambino siano ridotti al minimo. E mentre al neonato viene garantita la massima assistenza a livello medico, anche i genitori e i familiari del bambino appena nato vengono seguiti da una figura di riferimento accanto alla famiglia, anello di congiunzione con i medici del centro da cui proviene il neonato. La soluzione ideale quando si evidenziano fattori di rischio per il nascituro sarebbe il trasporto ancora prima della sua nascita. Ma non sempre è possibile identificare un problema grave prima del parto, e dunque lo Sten, che opera dal 1983 a Roma, e che dal 1994 ha esteso la sua attività all’intera regione, rappresenta un sistema di trasporto efficiente e valido verso il Bambino Gesù che, in questo modo, estende, ancora di più, su tutto il territorio il servizio di assistenza pediatrica.