Il trasporto pubblico è ancora insufficiente

L’alternativa all’auto? Non c’è. Milano non è Londra. Fra i tanti argomenti portati dai detrattori dell’Ecopass, uno dei più forti è la critica alla rete del trasporto pubblico. Insufficiente, inaffidabile, datata. Il sindaco Letizia Moratti, gli assessori e il presidente di Atm Elio Catania continuano a ripetere che le corse sono aumentate e che l’offerta sarà via via moltiplicata. Dati che, troppo spesso, contrastano con le lamentele dei tanti utenti non troppo soddisfatti del servizio. Carente quando non addirittura assente nell’hinterland. Se il centro e la città, infatti, si possono considerare servite a sufficienza, la stessa cosa non si può dire dei Comuni limitrofi da cui parte e nei quali deve ogni giorno tornare chi a Milano lavora ma non vive. Soprattutto quei lavoratori costretti a turni notturni o nelle prime ore dell’alba. Gente che dell’auto non potrà proprio fare a meno, ma che invece sarà costretta a rinunciare a una bella fetta di stipendio.