A Trastevere i residenti temono il traffico: «Onorati, ma è una visita che ci intrappola»

Sabato Bush alla Basilica di S. Maria in Trastevere e poi incontro con la Comunità di Sant’Egidio

Solo la gita al mare potrà salvarli. Per i residenti e i commercianti di Trastevere l’imminente visita del presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, in programma sabato prossimo, quando andrà in visita alla Basilica di Santa Maria in Trastevere e incontrerà la Comunità di Sant’Egidio, provocherà inevitabili problemi per il traffico.
«La limitata viabilità nel quartiere, prevista ma non ancora comunicata - spiega una residente - sarà per chi abita qui un disagio». La preoccupazione, infatti, fra quanti vivono il quartiere trasteverino, quello della movida romana e cuore della città, perché vi risiedono o perché vi lavorano, sta proprio nei difficili spostamenti che, in concomitanza con la visita del numero uno della Casa Bianca ci saranno.
«Penso che prenderò un giorno di ferie - dice una signora che lavora nella zona -. Credo infatti che sabato sarà difficoltoso muoversi e non solo per quanti viaggiano in auto, che dovrà essere lasciata lontano, ma anche per viaggiare con i mezzi pubblici».
Tra i commercianti di Trastevere, però, c’è anche chi si dice «contento» per la visita del presidente degli Stati Uniti che ha scelto «proprio questo quartiere ed è positivo da un punto di vista di visibilità internazionale», sottolinea un negoziante. «Certo se ci saranno chiusure al traffico - aggiunge - di sabato, che c’è tanto afflusso soprattutto di turisti, questo per noi significherà qualche disagio».
«Che il presidente degli Stati Uniti venga a Trastevere è una cosa insolita - sostiene un altro -. Ma non credo che ciò cambi molto la sostanza delle cose». «Ancora non sappiamo se ci saranno limitazioni - spiega un ristoratore - ma se ciò accadrà per noi commercianti significherà meno gente inevitabilmente». E di «inevitabili disagi» parla anche anche il titolare di un locale di Trastevere che però precisa di «non avere ancora notizie precise sul programma».
Ma per un residente trasteverino, la visita di George W. Bush non cambierà più di tanto la situazione nel quartiere perché «sarà la stessa cosa degli altri giorni in una zona che tanto è già talmente incasinata...».