Trastevere, via oggi alla Festa de Noantri

Apre oggi la tradizionale Festa de Noantri, in programma fino al 30 luglio nelle strade di Trastevere. Fulcro dalla manifestazione, la processione della Madonna del Carmine, da cinquecento anni patrimonio religioso del rione di Trastevere, che uscirà dalla Chiesa di Sant’Agata sabato 22, percorrerà le acque del Tevere il 30 e tornerà a casa all’alba del giorno seguente. «La processione della Madonna de Noantri è così radicata nel sentimento popolare che si celebra ininterrottamente da 1535 - ha ricordato il parroco di Sant’Agata, monsignor Giovanni Pittorru, durante la conferenza stampa di ieri -. Non fu mai sospesa, neanche durante i bombardamenti di San Lorenzo». La festa, chiamata quest’anno «Come ’na vorta a Trastevere», è organizzata dalla Confraternita del Carmine, che da secoli si occupa delle celebrazioni della Madonna. Essa mira a promuovere la riscoperta delle tradizioni e dell’autentico folklore romano, fondendo aspetti religiosi e laici. Il programma è molto vario: il torneo dei camerieri, la «maratona de Noantri», le gare di corsa col sacco e l’albero della cuccagna, pensati per riscoprire i giochi di un tempo; gli stand di cibi tipici per assaporare i sapori antichi; i concerti di musica popolare, i concorsi canori e le danze per rilanciare la canzone tradizionale romana. E naturalmente il vino dei Castelli romani, con la presenza di una «botticella» tradizionale dell’azienda Fontana di Papa, per degustazioni gratuite dei propri prodotti. «Oggi Fontana di Papa - dice il presidente della cooperativa Renato Negroni - è proiettata sui mercati internazionali ma non dimentica quelle radici e quella storia». «Questa è la nostra vera sfida alla globalizzazione - ha detto consigliere comunale e membro della confraternita Alessandro Cochi -. Questa manifestazione racchiude tutta la tradizione di Trastevere ed è l’ultima festa della romanità ad essere sopravvissuta».