Tratta di esseri umani, 784 arresti in tutta Italia

L'operazione Spartacus, durata 3 mesi, ha coinvolto 32 questure. Tra i reati contestati, lo sfruttamento della
prostituzione e il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina

Pescara - Settecentottantaquattro arresti. È il pesante bilancio dell'operazione "Spartacus" sulla tratta di essere umani, sgominata dalla questura di Pescara. L'operazione, iniziata il 9 ottobre del 2006 e conclusasi il 20 gennaio scorso, era stata disposta e coordinata a livello nazionale dal Servizio centrale operativo della Direzione centrale anticrimine.
Contrastare i fenomeni criminali legati alla tratta di esseri umani e, in particolare, allo sfruttamento della prostituzione e al lavoro nero: era questo l'obiettivo dell'operazione, che ha visto il coinvolgimento di 32 questure in tutta Italia, e ha portato all'arresto di 784 persone, di cui 764 stranieri, ritenuti responsabili di reati legati allo sfruttamento della prostituzione e al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Gran parte dei soggetti tratti in arresto provengono dall'Africa e dall'Est Europa. "Questa operazione - ha spiegato Francesco Gratteri, direttore del Dac - rientra tra gli obiettivi preposti dal ministero dell'Interno per il contrasto della tratta degli esseri umani e dello sfruttamento della prostituzione. In tutto il territorio nazionale sono state monitorate 17 regioni, ed è stata creata una sinergia tra le diverse forze di polizia, stradale, ferroviaria e postale».