La trattativa inesistente (ma desumibile in via logica)

Maurizio Torrealta, La trattativa. Mafia e Stato: un dialogo a colpi di bombe, Con un’intervista a Antonio Ingroia, Editori Riuniti 2002, 358 pagine, 16 euro.
Pagine 13 e 14, nota dell’autore: «La trattativa c’è stata. I terminali sono stati, da una parte i capi di Cosa nostra e dall’altra il colonnello Mario Mori e i carabinieri dei Ros. Quale sia stato l’oggetto della trattativa, cosa sia stato concesso e cosa sia stato ottenuto, chi rappresentasse, in questa trattativa il colonnello Mori, non è dato saperlo (...). In altre parole: non aspettatevi che i partecipanti alla trattativa o le persone informate di questa, vi raccontino la verità. L’intelligenza comunque non è morta, i lettori non sono stupidi. I passaggi di questa trattativa possono essere desumibili in via logica. Perché questo avvenga, ho raccolto il materiale giudiziario che riguarda gli anni dal 1990 al 1994».
Pagina 23: «Su questa fase di trattative ci sono le dichiarazioni di Salvatore Cancemi che racconta di aver saputo da Totò Riina che personaggi importanti si erano attivati. Cancemi riconosce in questi personaggi Berlusconi e Dell’Utri».
Pagina 351, dall’indice dei nomi: «Berlusconi Silvio, 23, 103, 104, 107, 108, 117, 171-173, 175, 176, 193- 195, 197, 198, 201, 203-206, 208, 209, 211, 216, 217, 234, 316, 319-321».