Trattativa mafia-Stato, l'ex ministro Conso sentito dai pm

I pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra Stato e mafia hanno interrogato, a Roma, Giovanni Conso (nella foto), già ministro della Giustizia nel governo Amato (1993) e nel governo Ciampi (1993-1994). L’ex Guardasigilli è stato sentito su quanto riferito l’11 novembre davanti alla Commissione antimafia. Allora Conso parlò della sua decisione di revocare il carcere duro a 140 mafiosi, presa - a suo dire - in assoluta autonomia, per far cessare la strategia stragista di Cosa nostra, a marzo del’93. Parole, quelle dell’ex ministro, che smentivano l’esistenza di qualunque trattativa fra lo Stato e la mafia. Intanto, lo Stato si è costituito parte civile al processo d’appello a Francesco Tagliavia, il mafioso imputato di devastazione e concorso in strage per l’attentato in via dei Georgofili a Firenze nel 1993. Palazzo Chigi ha precisato come la costituzione di parte civile della presidenza del Consiglio e dei ministeri dell’Interno e dell’Istruzione «risale al ’96»