Trattativa sbloccata

RomaSette ore per l’attesa fumata bianca. Oggi l’Assocalciatori revocherà lo sciopero indetto per il prossimo weekend: decisivo il vertice fiume in Figc nel quale sono state poste le basi per la firma del nuovo accordo collettivo. Giusto il tempo da parte dell’Aic e della Lega di A di informare, tra ieri notte e stamattina, rispettivamente la base e i presidenti dei club sull’esito positivo della trattativa.
L’intesa su sei punti è ormai definita. Per quanto riguarda il settimo, quello riferito ai fuori rosa, varrà la norma scritta nel precedente contratto, che garantisce gli allenamenti in prima squadra a tutti i calciatori dell’organico con le modalità sinora previste. Tutto ciò in attesa che il presidente della Figc Abete sia «garante» dell’applicativo, ovvero offra un vademecum che «nello spirito di massima buona fede serva ad evitare equivoci ed interpretazioni, nel massimo rispetto della dignità dei calciatori». Dunque, che non si dia nessuno spazio ad atti discriminatori e che si prevedano delle sanzioni in caso di violazioni. «Non ci sono tempi fissati per quest’appendice, nè un giorno, nè 9 mesi», precisa Abete che parla di accordo «organico nei sei punti, con la Lega che ha puntato a valorizzare al massimo gli aspetti della gestione generale e l’Aic che ha confermato la grande attenzione al sistema delle garanzie».
Ci sono voluti quattro mesi, una quindicina di riunioni e quasi 100 ore di incontri per dipanare la matassa e chiudere una trattativa diventata estenuante. Alla fine ha prevalso il richiamo del presidente del Coni al senso di responsabilità e anche quello di Abete che lunedì aveva parlato di «buon senso delle parti». «Ma non ci sono nè vincitori nè vinti», così il numero uno di via Allegri, che ha indetto per domani alle 10 un nuovo incontro per iniziare la stesura del contratto collettivo dei calciatori che avrà durata triennale (scadenza giugno 2013). I sei punti riguardano la flessibilità (introiti legati ai risultati), la professionalità (legato alle attività extracalcistiche), il comportamento (etica irreprensibile anche fuori dal campo), le cure mediche (sanitari del club o a spese proprie in caso di sanitari esterni), le sanzioni e la nomina del collegio arbitrale. Definitivamente accantonato l’ottavo punto, quello riferito ai trasferimenti coatti. «Non se ne discuterà più perchè è contrario alla legge 91», sottolinea il presidente dell’Assocalciatori Campana che aggiunge: «Si va verso la revoca dello sciopero».
«Non posso escludere che la firma del nuovo contratto avvenga già giovedì (domani, ndr), di certo siamo a un passo dall’accordo», annuncia un raggiante Beretta. Le colombe hanno trionfato sui falchi, in particolare sul presidente Lotito, il più agguerrito sul punto riguardante i fuori rosa. Scongiurato lo sciopero, domani sarà comunicato anche il calendario degli ottavi di Coppa Italia: Parma-Fiorentina si giocherà martedì 14, gli altri incontri a gennaio (con il derby Roma-Lazio molto probabilmente il 19).