Trattativa Stato-mafia, nuove audizioni dei pm Scalfaro e Ciampi interrogati il 15 al Senato

Mercoledì prossimo i pm di Palermo sentiranno al Senato Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro, rispettivamente presidente del Consiglio e capo dello Stato nel '92, anno in cui sarebbe avvenuta la trattativa tra Stato e mafia 

Roma - I pm di Palermo che indagano sulla trattativa tra Stato e mafia sentiranno, mercoledì prossimo, a Roma, gli ex presidenti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Oscar Luigi Scalfaro i quali, nel 1992, erano, rispettivamente, presidente del Consiglio e presidente della Repubblica. Gli interrogatori si terranno a Palazzo Madama. L’attività istruttoria sarà svolta dal pm della Dda, Nino Di Matteo, dall’aggiunto Antonio Ingroia e dal procuratore Francesco Messineo.

Altre audizioni I magistrati svolgeranno una serie di altre audizioni, alcune delle quali potrebbero riguardare anche boss mafiosi che tra il ’92 e il ’93 erano detenuti col regime del 41 bis. Proprio le revoche e i mancati rinnovi di questo sistema speciale di detenzione, avvenute in quel periodo, successivo alle stragi di Capaci e via D’Amelio e contemporaneo rispetto agli attentati di Roma, Firenze e Milano della primavera-estate ’93, saranno al centro delle audizioni di Ciampi e di Scalfaro, quest'ultimo eletto capo dello Stato il giorno dopo l’attentato del 23 maggio ’92, che costò la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie, Francesca Morvillo, e a tre agenti della scorta.

Precedent interrogatori Nell’indagine sulla trattativa, in gran parte legata alle dichiarazioni di Massimo Ciancimino, sono già stati sentiti, fra gli altri, l’ex presidente della Camera e della commissione Antimafia, Luciano Violante, gli ex ministri della Giustizia Claudio Martelli e Giovanni Conso, e l’ex capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, Nicolò Amato.