«Trattato come una pecora da tosare»

«Esprimiamo totale solidarietà a Valentino Rossi: è assurdo che uno dei più grandi talenti sportivi del nostro Paese venga trattato dal fisco come una pecora da tosare». Lo ha detto Carlo Lottieri, direttore di «Teoria politica» dell’Istituto Bruno Leoni dopo la denuncia dell’Agenzia delle Entrate contro il motociclista. »Rossi - sottolinea Lottieri - si è semplicemente avvalso delle possibilità che la concorrenza istituzionale offre oggi ai contribuenti abbienti, per dichiarare i propri redditi in nazioni meno vessatorie nei loro confronti». «Quello che è grave - prosegue - è che la pressione tributaria in Italia è talmente alta, che è pressoché automatico che il nostro Paese perda contribuenti «importanti» per il carico fiscale che potrebbero sostenere».