Trattato Ue, dall'Italia ratifica all'unanimità

Dopo il sì del Senato anche quello della Camera all'unanimità. In aula era presente anche il premier per la ratifica del Trattato di Lisbona. La Lega non si unisce all'applauso. Napolitano: "Titolo d'onore per il parlamento"

Roma - Ratificato il Trattato di Lisbona. L’aula della Camera ha definitivamente approvato all’unanimità la ratifica del Trattato Ue di Lisbona. L’aula ha approvato all’unanimità con 551 sì il ddl. Al voto era presente anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Si tratta del disco verde definitivo, dato che il Senato aveva espresso il proprio voto favorevole all’unanimità lo scorso 23 luglio. Quando il presidente di Montecitorio Fini ha proclamato il risultato della votazione tutti i deputati e i membri del governo si sono alzati ad applaudire tranne quelli della Lega che sono rimasti immobili.

Fini "Con il voto unanime della Camera, che si aggiunge a quello altrettanto unanime del Senato, oggi c’è l’espressione di una bella pagina dell’antica tradizione parlamentare del nostro Paese che è cofondatore dell’Unione europea". Lo ha detto il presidente Gianfranco Fini dopo aver proclamato il risultato della votazione sulla ratifica del Trattato di Lisbona. Fini aveva manifestato il "piacere di unirsi all’applauso corale dell’aula" quando Emanuele Fiano del Pd ha urlato: "Ma quale corale: la Lega non ha applaudito". Da qui la scelta di Fini di dirsi soddisfatto per "l’approvazione unanime".

Napolitano Felice anche il Capod ello Stato. "L’approvazione unanime rappresenta un titolo d’onore per il parlamento italiano e un fattore di rinnovato prestigio per il ruolo europeo del nostro paese". Così Giorgio Napolitano saluta la conclusione dell’iter parlamentare della legge di ratifica del Trattato di Lisbona. "Sono lieto - ha aggiunto - che governo, maggioranza e opposizione abbiano saputo dar prova di una comunanza di vedute e di prospettive su un terreno cruciale per l’avvenire del paese".

Barroso L’approvazione è stato accolta con soddisfazione da parte di Josè Manuel Barroso, presidente della Commissione europea: "Vorrei congratularmi con l’Italia per la decisione con cui il parlamento ha oggi approvato il trattato di Lisbona. Ho avuto il piacere di partecipare al recente dibattito sul trattato svoltosi al Senato italiano. Come organi di uno dei Paesi fondatori, sia il governo italiano sia un ampio spettro politico in seno al parlamento hanno dato prova di un incrollabile sostegno a favore del progetto europeo e della ratifica del trattato di Lisbona. Apprezzo moltissimo questo sostegno. Mi compiaccio che i governi nazionali stiano portando avanti il processo di ratifica in modo che tutti gli Stati membri siano sentiti nell’ambito di tale processo".