Tratti in salvo i 4 speleologi bloccati sul Canin

La corsa contro il tempo è finita. E stavolta è andata bene. Sono stati recuperati ieri mattina dalle squadre del soccorso alpino anche gli ultimi 4 speleologi intrappolati a 300 metri di profondità sul monte Canin in Friuli. Ieri, dopo giorni di nevicate, approfittando finalmente del bel tempo, un elicottero della Protezione civile li ha prelevati in quota, trasportandoli alla caserma della Guardia di Finanza di Sella Neva, in provincia di Udine. Il gruppo, formato da dieci persone, era impegnato in una spedizione all'interno delle grotte del Canin. Ancora non sapevano della morte dei loro due colleghi, riusciti ad uscire dall’antro lunedì ma poi travolti da una valanga mentre rientravano a valle. Erano in tre, uno solo si era salvato, mentre l’altroieri erano state recuperate vive altre tre persone della comitiva.