Travolge anziano e fugge «L’auto mi era stata rubata»

Il pirata, che ha confessato, se la cava con la denuncia

Quando il pirata della strada ha visto i carabinieri ha iniziato a impappinarsi, raccontando che sì, la sua auto, notata da una passante, avrà anche investito e ucciso un pedone, ma lui non c’entrava nulla. Anzi era stato vittima di un furto. Scusa piuttosto banale che infatti non ha retto molto. Messo alle strette ha confessato, cavandosela assai a buon mercato: una semplice denuncia a piede libero.
Il drammatico episodio, che almeno è stato risolto in poche ore, è accaduto l’altra notte verso la mezza a Corsico. Il pirata, B.B., 20 anni, operaio, a bordo della sua vettura, una Ford Fiesta, stava percorrendo, sembra a velocità sostenuta, viale Liguria quando ha travolto un pensionato di 77 anni, F.G. L’urto è stato tremendo, tanto che la vetturetta ha riportato diversi danni, compreso lo sfondamento del parabrezza. Il giovane ha appena rallentato poi con un’improvvisa accelerata si è allontanato.
Alla scena ha però assistito un testimone che ha segnato modello di vettura e numero di targa, quindi ha allertato carabinieri e 118. Un’ambulanza portava il corpo del pensionato al Policlinico dove cessava di vivere qualche ora dopo. Nel frattempo i carabinieri si recavano a casa dell’operaio rintracciando subito la sua Fiesta, abbandonata poco distante da casa. I militari hanno suonato alla porta e lui ha provato a giustificarsi, salvo poi confessare tutto. Cavandosela con una banale denuncia, anche perché i militari ancora non sapevano del decesso della vittima.