Travolta e Jennifer Lopez nel ranch di JR e Sue Ellen

Il bel John sarà il cattivo, l’attrice latina sua moglie. Il set in Louisiana, il sindaco della città texana protesta

Silvia Kramar

da New York

Era stata la prima vera soap opera americana a diventare un mito. Coi suoi ranch texani, le cattiverie dei miliardari del petrolio e gli inganni di mogli ed amanti, Dallas era entrato nelle nostre case nel 1978 e ci aveva portato profumo di dollari e di intrighi a stelle e strisce. Parallela alle puntate di un serial coinvolgente era arrivata anche l'America di Ronald Reagan, col suo ranche californiano e un boom economico che sembrava non dover mai tramontare. Nel 1991, dopo dodici anni di continue lotte e tradimenti, la ricchissima famiglia televisiva degli Ewing aveva dato l'addio ai suoi milioni di fan. L'America era cambiata, Dallas non piaceva più e la televisione si preparava a fare da guardona su altri mondi, in maniera più diretta: i produttori stavano inventando a tavolino la formula dei reality show in cui i litigi e gli intrighi avevano più sapore di classe media, di starlette come Britney Spears o di teenager nei guai. L'eleganza statica degli Ewing, le loro trivelle del petrolio, le limousine e il guardaroba da vecchia America non piacevano più.
Ma col ritorno della dinastia Bush e del ranch texano di W. forse gli americani provano nostalgia per la soap opera più seguita nella storia della televisione. Così a ottobre la 20th Century Fox darà il via alle riprese della versione cinematografica di Dallas, affidandola alla regia di Gurinder Chadha, giovane donna indiana che si era già affermata al timone di Sognando Beckham. All'alba del 1978 il cinema indiano ancora non esisteva e i produttori di Dallas avrebbero sorriso all'idea di una giovane donna di Bombay dietro alla cinepresa nei saloni dell'immenso ranch degli Ewing. Così come non avrebbero mai accettato di affidare i ruoli dei due protagonisti, il perfido JR e sua moglie Sue Ellen, a due attori che non sono anglosassoni, non sono texani e non possiedono un puro pedigree americano come quello di Larry Hagman e di Linda Gray. Saranno infatti questa volta John Travolta, l'ex ballerino de La febbre del sabato sera, l'italo americano che per anni era stato considerato troppo non-americano e la ispanica Jennifer Lopez, amata da milioni di fan latinos a interpretare la perfida coppia di miliardari del petrolio texano.
Come cambiano i tempi. Adesso la lotta per la versione cinematografica non si combatte più a colpi di tradimenti ma di sfide geografiche: i produttori del film in questi giorni stanno visitando le cittadine della Louisiana a caccia del perfetto ranch, dalla campagna di New Orleans a quella di Shereveport in una scelta che potrebbe essere politicamente corretta dopo il disastro di Katrina e che potrebbe far risparmiare loro alcuni miliardi. La Louisiana sta infatti offrendo grandi sconti a chi viene a girare pellicole nel loro territorio. Protesta ad alta voce il sindaco di Dallas con una campagna stampa al grido di «Dallas a Dallas» e s'intromette la Florida offrendo i suoi ranch.
Ovunque vada, questo grande cast attirerà le attenzioni di molti: accanto a Travolta ed alla Lopez ci sarà Shirley McLaine nella parte di Miss Ellie, la matriarca degli Ewing, che la bravissima Barbara Bel Geddes aveva reso odiosa e insopportabile; Luke Wilson interpreterà il fratello giovane e più simpatico di JR, quel Bobby che a volte cercava inutilmente di rimanere al di fuori dei sotterfugi del suo fratello maggiore col sorriso di Patrick Duffy.
La Spice Girl inglese Geri Halliwell (Ginger Spice) avrà anch'essa una parte dopo aver messo al mondo la sua prima figlia, Sacha Gervasi, con lo stesso scrittore al quale è stata affidata la sceneggiatura dell’adattamento cinematografico.
Del vecchio cast è rimasta solo Priscilla Presley, che vent'anni fa aveva interpretato l'amante di Bobby, Jenna Wade e che ha dichiarato di essere in dubbio: «Non so se saremo in grado di fare un film migliore della vecchia serie televisiva che era praticamente perfetta». E che ha fatto scuola: la serie televisiva più seguita del momento è Desperate Housewives nella quale ognuna delle quattro protagoniste sembra sempre pronta a ripetere la più famosa battuta di Sue Ellen: «L'amante sembra sempre pensare di essere più furba della moglie. Ma se è così furba perché non è lei la moglie?».