Travolti da un furgone sulle strisce: tre morti

L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte

Grave incidente stradale, poco dopo la mezzanotte in via Gallarate all’altezza del numero 411 ai confini con il comune di Pero: un furgone ha investito un gruppo di persone che stava attraversando la strada sulle strisce uccidendone tre, due coniugi e una loro amica che erano appena usciti da una festa di compleanno. Il mezzo proveniva da Pero e si stava dirigendo verso Milano quando, forse per la velocità eccessiva o per l’asfalto reso viscido dalla pioggia, è piombato sui pedoni travolgendoli. L’impatto è stato terribile e quando il mezzo ha finito la sua tragica corsa, sull’asfalto sono rimasti tre corpi privi di vita. Il conducente ha continuato per qualche decina di metri, poi si è fermato per accertarsi di quanto era accaduto. Purtroppo era successo il peggio.
Intanto alcuni passanti e alcuni automobilisti che avevano assistito all’incidente si sono fermati e hanno dato l’allarme. Si è fermato anche un equipaggio dei carabinieri, che dopo aver constatato l’accaduto ha immediatamente chiamato i vigili e le ambulanze.
Purtroppo per gli sfortunati pedoni non c’era più nulla da fare e i medici delle due ambulanze giunte sul posto non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Poi hanno controllato le condizioni dell’autista del furgone, che era in stato di shock e che presentava alcune leggere contusioni e, dopo averlo medicato, lo hanno portato all’ospedale San Carlo dove si trova ancora ricoverato. I vigili che hanno effettuato i rilievi non hanno riscontrato alcun segno di frenata e ritengono che il conducente del mezzo non abbia cercato di evitare l’improvviso ostacolo. Questo può significare due cose: che il conducente, forse abbagliato dai fari delle auto provenienti in senso inverso, non abbia visto i pedoni oppure che questi ultimi abbiano compiuto l’attraversamento della strada in modo azzardato e improvviso. La strada dell’incidente, la statale del Sempione che nel primo tratto fiancheggia il cimitero Maggiore, è larga, rettilinea e, in quel punto, sufficientemente illuminata.
Per capire meglio la dinamica della tragedia il guidatore verrà sottoposto quanto prima ai test per misurare lo stato di ebbrezza o l’eventuale assunzione di droghe. Questo non appena le sue condizioni psicologiche lo permetteranno.