Travolto da un «pirata» Ritrovato morto dai figli

Non vedendolo rientrare, la moglie dà l’allarme. I parenti lo cercano e scoprono il corpo in un fosso

Travolto e ucciso da un pirata della strada. L’uomo 80 anni, pensionato, forse poteva cavarsela, se solo l’autista del mezzo si fosse preso almeno l’impiccio d’avvertire i volontari del 118. Niente, è fuggito. Il pensionato, sbalzato dalla bicicletta, quasi certamente è morto lentamente sul ciglio della strada. Al freddo.
La vittima, Luigi Milazzo, l’altro pomeriggio, come faceva spesso, era andato a trovare il figlio a Rovellasca. Alle 17.15 ripartiva per tornare a Lazzate, dove viveva con la moglie Vita di 74 anni. Ma non farà più ritorno. La compagna comincia a preoccuparsi per il ritardo. Telefona al figlio e intuisce al volo che è successo qualcosa.
Avverte gli altri tre figli. Insieme chiamano gli ospedali della zona poi cominciano le ricerche insieme ai sette nipoti. Alle 19,45, il figlio Salvatore e il nipote vedono il corpo riverso sul prato. La bicicletta è in pratica un rottame. Sul posto arrivano gli agenti della polizia locale. Devono trovare un indizio per risalire al mezzo guidato dal pirata. Infatti, a terra, gli agenti rinvengono uno specchietto retrovisore, un coprimozzo e i vetri in frantumi di una freccia. Appartengono ad un Ford Transit: il pirata, potrebbe avere le ore contate.