Tre adolescenti in fuga ritrovate dalla polizia e riconsegnate alle famiglie

Due ragazze si era allontanate dalla capitale, una da Perugia. Tutte e tre nate in Italia da genitori filippini. Sono state rintracciate dagli agenti del commissariato Vescovio dopo accurate indagini.

Erano sparite nel nulla, da un giorno all'altro, facendo cadere nella disperazione le rispettive famiglie. Tre adolescenti, nate in Italia da genitori filippini, fuggite di casa senza lasciare notizie, sono state rintracciate a Roma dalla polizia. A ritrovare le ragazze, due residenti nella capitale e una a Perugia, sono stati gli agenti del commissariato Vescovio, che dopo accurate indagini hanno scoperto dove si nascondevano e le hanno riconsegnate alle famiglie.
Il primo caso riguarda una giovane di 14 anni. Viveva con i genitori a Roma finché non ha fatto perdere le sue tracce dopo aver dormito da un'amica: si era fatta portare alla stazione, ma non è tornata a casa e non ha chiamato più la mamma. I genitori, impauriti, hanno denunciato la sua scomparsa sabato sera. La polizia ha cominciato subito ad ascoltare amici e parenti della ragazzina e ha scoperto data e ora di un appuntamento che questa aveva con un'amica. La giovane è stata a sua insaputa pedinata e ha portato gli agenti dalla fuggitiva. Che è stata subito riaccompagnata a casa. La quindicenne fuggita da Perugia, invece, è stata intercettata nel quartiere Vescovio dalla squadra mobile attraverso il telefonino. I poliziotti, avvisati dai colleghi umbri, non l'hanno però trovata all'indirizzo segnalato. Così hanno cominciato a fare domande in giro e ad acquisire informazioni per ricostruire il suo nuovo giro di amicizie e il nuovo indirizzo. Alla fine sono riusciti a rintracciarla a casa di un'amica, a Montesacro. Era stata una fuga d'amore, la sua: voleva raggiungere il fidanzatino filippino che vive nella capitale. Il terzo caso è quello di un'adolescente che si era allontanata per quindici giorni dalla sua abitazione romana. Anche se periodicamente inviava messaggi alla madre per rassicurarla, questa era sempre più preoccupata senza sapere dove fosse la figlia e con chi. Ben sapendo, inoltre, che la giovane non aveva soldi con sè. È stata la donna a raccontare agli agenti che la ragazza frequentava dei ragazzi che si ritrovano in piazzale Ostiense. È bastata qualche domanda agli amici per rintracciarla e farla tornare a casa.