Da tre anni c’è la biblioteca, mancano i libri

Genova sta diventando sempre più una città universitaria dove i giovani vengono da fuori per studiare. Spesso e volentieri però le strutture non riescono ad accogliere e a soddisfare le esigenze degli studenti. L'Albergo dei poveri ospita ormai da qualche anno le lezioni e la didattica delle facoltà di Scienze Politiche e Giurisprudenza. Nell'aprile 2005, alla vigilia della tornata elettorale per l'elezione del consiglio regionale, l'amministrazione comunale dell'allora sindaco Pericu ha inaugurato la nuova Biblioteca della facoltà di Scienze Politiche al secondo piano del polo didattico dell'Albergo dei poveri. L'inaugurazione è avvenuta nonostante la struttura non fosse del tutto completa. All'appello mancavano i volumi, che dovevano essere trasferiti dalla struttura di via Balbi, e il sistema anti-taccheggio che, secondo la normativa vigente, era obbligatorio installare.
Gli studenti hanno atteso con ansia l'apertura della biblioteca, per poterla utilizzare a pieno in tutto e per tutto. In dotazione ci sono postazioni studio moderne e la possibilità di poter utilizzare la rete-internet sia con i computer dell'Università sia con i portatili personali.
A oggi la Biblioteca di Scienze politiche attende ancora il trasferimento dei libri e l'installazione del sistema anti-taccheggio e gli studenti sono costretti a studiare nel corridoio dove la concentrazione è difficile visto che, per andare in aula, il corridoio bisogna attraversarlo.