Tre anni di carcere all’eroe dell’aviaria

Pechino. Da eroe locale a carcerato. È successo a Qiao Songjiu, un contadino della città di Gaoyou, nella provincia cinese di Anhui, diventato celebre nell’ottobre scorso per avere riferito al ministero dell’Agricoltura un grave caso di influenza aviaria che aveva ucciso più di 200 anatre. Il Tribunale intermedio del popolo di Gaoyou ha accusato Qiao Songjiu di truffa ed estorsione e lo ha condannato a tre anni e mezzo di carcere e al pagamento di una multa da 30mila yuan, circa 3.000 euro. Secondo l’accusa, Qiao Songjiu avrebbe comprato sottoprodotti di vaccini in alcuni istituti veterinari di Jiangsu e Shanghai, gonfiato le somme da lui pagate e poi chiesto un rimborso al ministero dell’Agricoltura. Nel caso di Jiangsu, inoltre, avrebbe ricattato uno degli istituti per 800 yuan (circa 80 euro), minacciando di rivelare al ministero le irregolarità.