Tre anni fa gli stop senza preavviso Città in ginocchio per cinque giorni

Cinque giorni di blocco totale dei mezzi pubblici, senza preavviso e sfidando la precettazione del prefetto. Successe tra il dicembre del 2003 e il gennaio 2004. All’origine dalla protesta dei tranvieri c’è, come oggi, un contratto nazionale di categoria scaduto da mesi e per rinnovare il quale non si trovano risorse. Nel 2003, la protesta senza rispetto della fasce di garanzia scattò il primo dicembre, poi il 20 e 21 dello stesso mese. Si replicò il 10 e 13 gennaio. Le aziende milanesi, conti alla mano, sostennero che la perdita di fatturato fu nell’ordine di 140 milioni di euro. La protesta dei 4.500 conducenti dell’Atm era illegittima perché decisa senza il preavviso richiesto dalla legge e senza il rispetto dalle fasce di garanzia. Per questo, ai conducenti arrivarono delle multe. Alla fine si trovò un accordo, ma le multe non vennero cancellate.