Tre «baby gangster» finiscono in manette

Tre quindicenni romani sono stati arrestati dai carabinieri con l’accusa di rapina aggravata ai danni di un fruttivendolo bengalese. L’uomo ha raccontato che i tre, dopo averlo immobilizzato, lo hanno colpito con calci e pugni causandogli la frattura del naso. Oltre a svuotare la cassa, i «baby rapinatori» si sono fatti consegnare dal fruttivendolo il telefonino. L’indagine si è conclusa nella notte, quando i tre minorenni sono stati rintracciati nelle loro abitazioni.