Tre banche per Salvatori

In Italia «stanno bene 2-3 grandi gruppi bancari che abbiano una dimensione internazionale» ha detto Carlo Salvatori, vice-presidente di Unicredit. «Se vogliamo andare verso l'Europa, dobbiamo dotarci di attori che siano capaci di svolgere un ruolo significativo a livello internazionale, senza nulla togliere alle capacità delle banche locali di svolgere un ruolo e delle banche nazionali di avere una loro validità». In Italia resteranno, oltre a 2-3 grandi gruppi internazionali, «sei-sette grandi banche con copertura nazionale e poi gli istituti locali».