Tre basi Usa in Bulgaria per azioni anti-islamiche

La Bulgaria ha accettato di cedere l’uso di tre basi militari agli Stati Uniti, che vi schiereranno 2.500 soldati pronti a intervenire in Medio oriente o in altre regioni. Lo riferisce il Washington Times, spiegando che l’accordo sarà firmato dal segretario di Stato, Condoleezza Rice, durante la visita che compirà nei Balcani questa settimana. Secondo il giornale, la Rice firmerà con il nuovo alleato della Nato un ampio accordo di cooperazione militare che autorizza la presenza di truppe straniere sul suo suolo per la prima volta in 1.325 anni. I soldati americani potranno essere inviati in Paesi terzi senza bisogno di un permesso specifico di Sofia. La possibilità di diventare la rampa di lancio per azioni contro un Paese islamico come l’Iran o la Siria ha suscitato proteste in Bulgaria, che ha una consistente minoranza musulmana.