Tre biglietti gratuiti per la salvezza

Quando sei in vacanza a volte basta un niente per cambiarti la serata. Un amico più simpatico di un altro, una proposta più divertente, l’imprevisto che non ti aspetti. Loro sono tre amiche di Bologna. Non vogliono dire come si chiamano. Due hanno diciotto anni, due diciannove, vengono da Bologna, è il loro ultimo giorno di vacanza, bisogna chiudere alla grande. Discoteca sicura. Magari la «Salsa» che è una delle più toste del posto, ci si diverte garantito. Poi basta un niente per cambiarti la serata. Un paio di ingressi gratuiti per esempio di quelli che distribuiscono per strada certi ragazzotti alle tipe più carine. Questi per esempio li avevano ingaggiati quelli della «Dolce Vita», quelli della concorrenza. Erano stati convincenti, ma anche i soldi rimasti sono pochini l’ultimo giorno. «Eravamo nel centro di Naama Bay - racconta la più giovane della banda - e dovevamo andare al Salsa, che è davanti al punto dove sono scoppiati due ordigni. Poi abbiamo incontrato quei tipi e cambiato programma. Ci avevano dato tre ingressi gratuiti per la Dolce Vita, ci siamo detti perché no...» Adesso piangono abbracciandosi l’un l’altra. Erano sul taxi che le portava dalla direzione opposta alla morte quando hanno visto il fuoco salire in un attimo al cielo. Basta un niente a volte anche per cambiarti la vita.