Tre blitz antidroga: pusher in carrozzella tra gli arrestati

Retate in viale Monza, Bonola e Centrale Sequestrate 21mila pastiglie di ecstasy

Sedici persone in cella per droga, in tre distinte operazioni della mobile, del commissariato Bonola e dei carabinieri di Monza. Sequestrati due chili di cocaina, 1.2 di hashish e 21mila pastiglie di ecstasy. In carcere anche un balordo in sedia a rotelle: paralizzato dopo un incidente, passava la droga dal finestrino dell’auto. E questo è già il secondo arresto per spaccio.
Iniziamo con il «battesimo» del nuovo gruppo di lavoro costituito ufficialmente lunedì 26 marzo all’interno della squadra mobile, denominato «criminalità diffusa». Il suo compito principale è quello di effettuare brevi indagini e rapidi blitz per contrastare i reati da strada: prostituzione, furti, scippi, rapine «volanti» e appunto spaccio minuto.
La squadra, diretta dal commissario capo Alfredo Criscuolo, è intervenuta su viale Monza, via Padova e in Centrale. Bilancio dell’operazione: sequestrate modeste quantita di cocaina e hashish (in strada nessuno porta mai addosso più di qualche dose) ma presi otto maghrebini. In particolare sette sono stati arrestati nella zona nord di Milano, l’ultimo in stazione. Cifra che porta a 38 il numero degli arresti in queste tre zone dall’inizio dell’anno.
Sette ordini di custodia cautelare, cinque in carcere due ai domiciliari, sono invece la conclusione di un’operazione del commissariato Bonola che ha smantellato una piccola centrale di spaccio. Le indagini erano state avviate nel maggio del 2005 e finora aveva portato già all’arresto di sette persone e al sequestro di due chili di coca e uno e mezzo di «fumo».
In cella tra gli altri Pietro Callipari, 41 anni, invalido da circa cinque anni in seguito a un incidente stradale. È stato sorpreso mentre vendeva cocaina a un infermiere del Cto di via Bignami. Nel 2005 fu fermato mentre passava droga dal finestrino della sua Volkswagen Passat, e subito posto ai domiciliari per le sue condizioni di salute. Arrestati anche Stefano Piva, 31 anni, detto «Alien» per la sua scarsa avvenenza, Gioacchino Ferrante detto Nini, 69 anni, Antonio Garofalo, detto «Zio», 33 anni, Massimiliano Voltolina detto «E.T.», 40 anni, Ruggero Morabito, 39 anni, Vincenzo Gallicchio detto «Biri» di 29 anni.
Infine l’intervento dei carabinieri del nucleo operativo di Monza ha consentito di intercettare un imbianchino improvvisatosi corriere: Marco Lorè, 36 anni, abitante a Cornaredo in via Mongolo 6. Individuato un paio di mesi fa per i suoi continui viaggi ad Amsterdam, è stato intercettato al casello autostradale di Rho sulla sua Renault Scenic. Nell’impianto di aerazione sono state scovate le 21mila pasticche di ectstasy, comprate per un paio di euro e pronte per essere rivendute a 20.