Tre boccate d’ossigeno per lo Spezia

Alberto Vignali

da La Spezia

I bianconeri dello Spezia vincono, in casa contro il Vicenza, con un uno a zero guadagnato al limite della ripresa, ma evidenziano i tanti problemi della squadra. Non basta il calore del pubblico a garantire infatti la sicurezza. Così il tanto richiesto gol di Varricchio alla fine accontenta i tifosi ma non conforta molto in prospettiva di match difficili come quello con il Genoa.
Nel primo tempo i locali sembrano un po’ più concreti, attaccano in modo organico per una mezz'ora, ma non riescono però ad impensierire Zancopè che deve solo intervenire un paio di volte in mischia. Al 35’ Alessi ha una palla d'oro ma in area spreca il tiro. Nella ripresa gli ospiti si fanno molto più incisivi e nella prima mezz'ora pressano lo Spezia nella propria metà. Santoni è bravo a difendere bene la propria porta, anche nel primo quarto d'ora del secondo tempo con un intervento deciso che risolve una rischiosa mischia. Al 32’ della ripresa mister Soda blinda la difesa facendo entrare Nicola e schierando così cinque uomini dietro, contando anche i tornanti laterali. In una partita nervosa con 6 ammoniti tra le file dei locali e solo due per il Vicenza, il rischio di perdere un uomo chiave resta un lusso che non si può avere. A questo punto lo Spezia rischia un po’ di più, ma si espone agli inserimenti di Raimondi e Cavalli che impensieriscono più volte l'estremo locale.
Sembra che ci si stia avviando verso un inevitabile pareggio che accontenterebbe gli ospiti, ma che farebbe scendere lo Spezia in un'area delicata della classifica, quando arriva l'evento risolutivo. All'85’, sulla ribattuta dell'ennesima punizione, Varricchio si trova libero in area, aggancia la sfera al volo, si gira a supera il portiere vicentino che ancora piazzato per il penalty non ci arriva.
Nel finale nulla di più di un Vicenza che tenta il tutto per tutto gettandosi in avanti, ma neppure i cinque minuti di recupero concessi da Iannone di Napoli garantiscono il pareggio per gli ospiti. Tre punti che comunque valgono tanto quanto tre boccate d’ossigeno anche se sono state poche le emozioni per i tanti che hanno raccolto l'appello della società bianconera di sostenere gli Aquilotti in casa, se non per chi era in tribuna ed ha seguito un improvvisato spogliarello goliardico, ieri faceva freddo alla Spezia, di una sin troppo esuberante giovane tifosa.