Tre domande al sindaco sul depuratore «sinistro»

Caro direttore, le invio queste poche righe indirizzate al dottor Lavarello, sindaco di Sestri Levante, ottimo professionista e persona di grande attenzione ai problemi della città che gli è stato concesso di governare per cinque anni.
Nella vivacissima «querelle» preelettorale che sta animando il settembrino e meraviglioso clima sestrese si va inserendo prepotentemente l'annosa e irrisolta questione del depuratore di Portobello. Tralasciando le ragioni che hanno portato nell'ormai lontano passato le precedenti Giunte a scegliere l'ubicazione e il tipo di questa importante struttura, mi permetto di porre al dottor Lavarello qualche piccola domanda: cosa pensa di una scelta così miope sul sito del depuratore (compiuta come sappiamo dalla parte politica che Lei rappresenta)? È convinto sul serio che i cittadini che lamentano i miasmi periodicamente esalanti dal depuratore siano degli oppositori politici? Cosa accadrà quando si aggiungeranno i 500 nuovi appartamenti al sistema fognario attualmente quasi insufficiente? Gradirei una risposta anche politicamente scorretta e vorrei che prendesse in seria considerazione le grida di dolore che da ogni parte si levano verso opere che sono e continuano ad essere poco rispettose delle nostra bellissima realtà. Per non dover piangere domani sulle scelte che stanno oggi trasformando pesantemente il delicato equilibrio del territorio di Sestri Levante. Sentitamente