Tre giorni in compagnia dei «busker» artisti di strada dal pedigree illustre

Addolciscono le città con le loro note e il loro estro. Fanno della spontaneità e dell’innata capacità di adattamento la loro forza. Scelgono gli angoli più suggestivi e a volte più impensabili per esibirsi. Sono i «busker», gli artisti di strada. Di strada sì, ma artisti innanzitutto, con le stessa dignità spogliata dei fronzoli dei «professionisti». E da oggi a domenica Carpineto Romano dedicherà loro una kermesse ormai entrata nella tradizione, il «Busker Festival», giunto quest’anno al traguardo della maggiore età. Con la direzione artistica di Franco Fosca (uno dei più longevi artisti di strada in attività), il festival darà vita a un percorso musicale che si snoderà lungo tutti i luoghi storici della parte vecchia del paese. Non mancheranno i concerti sul palco della piazza principale, in modo da dare il giusto spazio a tutti i generi, dal rock al folk, dalla chitarra all’etno-jazz. Il programma include, tra gli altri, le esibizioni di Enzo Campa, storico solista di piazza Navona, Marcello Calabrese, vincitore di Sanremo Rock nel ’96 e di Edoardo De Angelis, cantautore del Folkstudio degli anni ’60 e ’70.