Tre giorni di eventi sulla tv per i ragazzi

Daniele Scurati

Tre giorni per riflettere e discutere di televisione di qualità per ragazzi. Da domani a domenica il Corecom organizza una grande convention internazionale al palazzo della Triennale, in viale Alemagna 6, intitolata «Ragazzi che tivù!». Nel corso dell’articolata rassegna verrà proposta la visione di un centinaio di filmati-modello provenienti da diversi Paesi. Spazio anche a una mostra con informazioni relative alla programmazione televisiva, dibattiti, laboratori e un concorso dedicato ai giovani autori. Spiega la presidente Maria Luisa Sangiorgio, che presenterà il convegno: «La tv di oggi è troppo disattenta nei confronti dei ragazzi. Noi diciamo che è possibile fare qualcosa di meglio, anche se il ruolo educativo tocca soprattutto alla scuola e ai genitori».
L’iniziativa rientra nell’ambito della delega sulla tutela dei minori nel settore radiotelevisivo locale, conferita nel 2005 al Comitato regionale per le comunicazioni della Lombardia dall’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Il Corecom, organo istituito con legge regionale, ha anche funzioni di garanzia e controllo in tema di comunicazioni. Dunque è il primo interlocutore per i cittadini alle prese con delle controversie: «È importante sottolineare - aggiunge la presidente - che se il tentativo conciliatorio presso di noi non va a buon fine, rimane obbligatoriamente il verbale, che è la base per potersi rivolgere al giudice».
Nella nutrita lista degli eventi programmati per la tre giorni milanese, è prevista la presenza di personaggi del mondo della politica, tra cui il sottosegretario alle Comunicazioni Luigi Vimercati e il Commissario dell’Autorità per le garanzie nelle Comunicazioni Gianluigi Magri. In apertura dei lavori ci saranno gli interventi del presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Ettore Adalberto Albertoni e del governatore Roberto Formigoni, con la partecipazione dei principali canali televisivi dedicati ai ragazzi tra cui Rai, Sky e Mediaset.