La tre giorni del «Giornale» Con Sallusti oggi Gelmini e Maroni

Alberto Giannoni

L'attualità del Paese vista, come sempre, «Controcorrente». Si apre oggi la tre giorni di incontri milanesi del Giornale. Torna a Milano l'evento dedicato ai temi più caldi della politica, nella tradizionale prospettiva che i lettori conoscono: «fuori dal coro».

Alle 18 al Four Seasons hotel in via Gesù 6 (raggiungibile facilmente dalle fermate del metrò San Babila e Montenapoleone) il direttore Alessandro Sallusti (nella foto) incontra Roberto Maroni e Mariastella Gelmini. Al centro dell'appuntamento le ragioni del No al referendum del 4 dicembre. «La riforma non taglia i costi della politica - ha detto ieri il governatore arrivando all'assemblea di Assolombarda - probabilmente li aumenterebbe con questo Senato. I tagli al costo della spesa pubblica si fanno in un solo modo: con i costi standard. Ci vuole coraggio e una decisione politica che Renzi non ha». «È ora di dire basta alle favole renziane» ha commentato la vice capogruppo azzurra alla Camera «Renzi imperversa in tv mitizzando le sue finte riforme ma non dice che se dovesse passare il Sì l'Italia andrebbe verso il governo di un capo che nomina sostanzialmente un Parlamento che decide tutto, anche con il 25 per cento dei consensi». Domani il secondo appuntamento, sempre alle 18 al Four Seasons. Sul futuro del centrodestra si confronteranno Stefano Parisi e Giovanni Toti. L'ormai ex candidato sindaco di Milano (oggi promotore di «Megawatt») e il governatore ligure, due protagonisti della scena politica, con idee diverse sulle prospettive dei moderati italiani. Giovedì la chiusura: l'incontro sull'attualità con il giornalista Paolo Del Debbio.