Per tre giorni il libro usato la fa da padrone

La Fiera ospiterà 350 espositori da tutta Italia

Luciana Baldrighi

Arrivato alla seconda edizione il «Salone del Libro Usato», la più grande rassegna italiana dedicata ai volumi fuori commercio che si tiene alla Fieramilanocity dal 2 al 4 dicembre è stata presentata ieri alla Biblioteca di via Senato 14 da Marcello Dell’Utri. «Per numero di visitatori e per la varietà di quanto esposto il Salone del Libro dell’Usato sta aumentando i suoi consensi anche tra bibliofili, esperti della carta stampata, giovani e librai perché ha lo scopo di favorire lo scambio di volumi fuori commercio o usati, riviste, autografi, libri da collezione antichi e moderni, nonchè fumetti e manifesti cinematografici», ha spiegato Marcello Dell’Utri dall’aula Magna della sua sede colta che tra poco ospiterà una mostra suoi Macchiaioli.
Bancarelle e librerie (se ne contano 350 provenienti da tutta Italia), saranno l’obiettivo di tutti quei visitatori che tra riviste d’avanguardia fotografica, stampe, manifesti di fantascienza, libri d’arte e persino cinquecentine avranno modo finalmente di avere una sede come punto di riferimento culturale e commerciale. Oggi il mercato librario punta molto sulle novità specie straniere e di libri se ne sfornano trecento al minuto senza più rivalutare vecchie edizioni che hanno fatto la storia della letteratura e del costume italiano e internazionale.
Diverso è il caso di questo Salone in quanto tra le curiosità possiamo trovare una collezione di romanzi per donne degli anni Quaranta e riviste di storia militare con soldatini di carta da ritagliare (Gabbini-Gaggiano); la prima edizione del «Mal giocando», primo libro di Luigi Pirandello (Ceotto-Genova); una raccolta di foto di scena di film stranieri degli anni Venti e Trenta (Obiettivo Libri Milano); una collezione completa di opuscoli con biografie di personaggi famosi degli anni Trenta, Edizioni Formigoni (Chartolarius-Perugia). Mentre manifesti pubblicitari d’epoca si trovano da «Les Boquinistes» di Torino, da «Arte e Arte» di Legnano il prezioso «Bestie del ’900» con incisioni di Maccari, e Itinera Alpina di Milano offre opere di Ignazio Silone stampate in Svizzera nel periodo del suo esilio. Infine divertenti giochi dell’Oca degli anni Trenta e una collezione di 12 libri sulle leggende alpine offerti da «il Piacere e il Dovere» di Vercelli. L’ingresso è gratuito e si trova al Padiglione 3 della Fiera Milano, Porta 8, piazza VI febbraio.